Tè matcha: proprietà e 5 benefici documentati. Controindicazioni

Siete incuriositi dal “tè matcha”, la bevanda superfood di cui si parla ovunque? I più recenti studi sul tè matcha tradizionale giapponese mostrano notevoli proprietà benefiche. Una guida per evitare possibili effetti collaterali e controindicazioni.

Lodato dai migliori nutrizionisti, esperti di salute ma anche celebrità, Matcha non è il classico tè verde a cui siamo abituati.

Il tè Matcha è originaro dal Giappone dove alcuni produttori avevano sviluppato tecniche particolari, già 800 anni fa, per ottenere un tè con caratteristiche uniche. Utilizzato nella Cerimonia del Tè per secoli, questo tè verde in polvere finissima è considerato il più pregiato in Giappone.

Un tè unico al mondo, il Matcha giapponese è diventato famoso nel mondo occidentale negli ultimi 15 anni, grazie a recenti studi scientifici. Molti di questi ne hanno evidenziato le sue particolari proprietà salutari dovute alle eccezionali capacità antiossidanti abbinate all’aminoacido L-teanina.

Tutti sappiamo degli incredibili benefici del tè verde, ma quando si consuma il tè matcha si “utilizza” l’intera foglia con il vantaggio di avere tutte le sostanze nutritive del tè nella forma più concentrataA differenza del classico tè che si ottiene tramite infusione in acqua, la polvere di Matcha viene mescolata all’acqua e consumata in sospensione.

Matcha giapponese: il Tè dal gusto e sapore particolare

Il tè Matcha tradizionale giapponese si ricava esclusivamente da foglie di Tencha (tè ombreggiato). Un tè di qualità e deve possedere queste caratteristiche:

  • Colore: verde giada brillante, segno che possiede una grande concentrazione di clorofilla.
  • Consistenza: finissima polverizzazione, non forma grumi quando mescolato con l’acqua.
  • Gusto: si presenta al palato dolce, cremoso, leggero con un lieve retrogusto astringente. Il matcha di alta qualità è particolarmente dolce e vellutato.
  • Sapore: fresco, erbaceoUna caratteristica particolare del tè Matcha è “umami”, che in lingua giapponese significa “saporito”. E’ dovuto alla presenza dell’aminoacido L-teanina.

Scoperto nel 1908 da un chimico giapponese, l’Umami è considerato il quinto gusto fondamentale che siamo in grado di percepire (dopo dolce, salato, acido e amaro). E’ presente solo nei tè verde Gyokuro e Matcha Cerimonial di qualità.

1. Matcha: il tè anti-stress che potenzia la concentrazione

Preferito dai monaci buddisti nelle loro lunghe meditazioni, si dice che Matcha abbia la capacità di rilassare mentre mantiene viva la concentrazione.

Sembra che il tè Matcha aumenti l’energia dell’organismo e allo stesso tempo lo rilassi grazie alla sua combinazione bilanciata di caffeina e L-teaninaL-teanina è un aminoacido presente quasi esclusivamente nei tè della pianta Camellia sinensis. 

Promuove la calma

Bevendo un matcha di qualità si possono aumentare i livelli di L-teanina che attivano le onde alfa cerebrali. Uno studio del 2008 pubblicato su Asia Pacific Journal of Clinical Nutrition suggerisce che grazie all’aminoacido L-teanina, il tè Matcha porta ad uno stato di equilibrio e calma.

Inoltre questo tè sembra migliorare l’umore. Ricerche hanno mostrato che L-Teanina può essere benefica nei pazienti con ansia perchè aumenta i livelli di aminoacidi GABA nel cervello. GABA (Acido Gamma Amino Butirrico) è un neurotrasmettitore aminoacidico del Sistema Nervoso Centrale (SNC). [1]

Stimola la concentrazione e la memoria

L-teanina del tè Matcha stimola la produzione di dopamina e serotonina, sostanze che insieme donano una migliore concentrazione e stimolano la memoria. Quindi è ottimo sia in ufficio che per gli studenti.

Alcuni tè Matcha di qualità possono contenere fino a cinque volte in più L-teanina rispetto ad un tè in foglie (20 milligrammi rispetto a 4 milligrammi)La sua concentrazione dipende da:

  • periodo di raccolta (è maggiore nei tè raccolti in primavera)
  • durata dell’ombreggiatura
  • le tecniche di produzione degli agricoltori.

2. Caffeina nel Matcha: migliore del Caffè ed Energy drink

Oltre che nel caffè, la caffeina si trova in molti alimenti e bevande come Energy drinks, tè, cioccolato, Coca Cola, integratori per perdere peso oppure medicinali analgesici.

Ultimamente molti studiosi sono concordi che il consumo di caffeina possa avere seri effetti collaterali, soprattutto in alte dosi. Anche se 300 mg al giorno (3 tazzine di espresso) sono considerati sicuri per le persone sane, questo dato è molto soggettivo. Alcuni studi recenti indicano che la maggior parte delle persone possono soffrire di dipendenza da un consumo regolare di 100 mg/dì. [2]

Quantità di Caffeina nel matcha

Difficilmente una tazza di tè verde può sostituire il caffè, però il tè Matcha contiene una quantità maggiore di caffeina. Una porzione di matcha (1 grammo) contiene circa 20-35 mg di caffeina. Molto meno di una tazzina di caffè espresso che può variare da 80-120 mg, oppure agli 80 mg di Red Bull.

La differenza fondamentale sta nel fatto che la caffeina del Matcha viene rilasciata molto lentamente nel flusso sanguigno. Uno studio del 2008 pubblicato su Asia Pacific Journal of Clinical Nutrition suggerisce che questo sia dovuto alla presenza dell’aminoacido L-teanina. 

Effetto energizzante del matcha

Quindi tutti gli effetti negativi associati generalmente alla caffeina sono attenuati dall’effetto calmante e rilassante del L-teanina. Mentre l’effetto di stimolo del caffè dura circa 30-45 minuti dall’assunzione, un tè MATCHA ricco di L-teanina può fornire un’energia costante per almeno 3-6 ore.

Grazie anche agli altri componenti salutari (vitamine, minerali e clorofilla) un tè Matcha di qualità può indurre un effetto energizzante salutare e duraturo che non ha paragoni con nessun’altra bevanda energetica disponibile sul mercato.

3. Il tè Matcha: proprietà antiossidanti uniche

Secondo una ricerca di Harvard Medical School il tè verde risulta essere una delle migliori fonti di un gruppo di antiossidanti conosciuti come “catechine”. La ricerca ha mostrato che le catechine sono più potenti sia della vitamina C che E nel fermare il danno ossidativo alle cellule.

In particolare, tra questi polifenoli, epigallocatechina gallato (EGCG) sembra avere anche capacità di contrastare alcune malattie degenerative e avere un effetto protettivo contro alcuni tipi di cancro. [3]

Solo nell’ultimo decennio i ricercatori hanno scoperto che un tipo di tè in particolare avrebbe più benefici degli altri. Per testare l’ipotesi che Matcha avesse una concentrazione più alta di catechine, i ricercatori dell’Università di Colorado Springs hanno condotto un studio comparativo tra un tè matcha e altri tè comuni. Pubblicati nel 2003 sulla rivista Journal of Chromatography, i risultati hanno portato una novità assoluta. E’ emerso che la concentrazione di EGCG disponibile quando si beve Matcha è di:

  • 137 volte maggiore rispetto a quella disponibile nel comune tè verde in bustine (analisi sul tè marchio China Green Tips del gruppo Starbucks).
  • 3 volte maggiore rispetto i valori medi del tè verde in foglie.

I tè Matcha di qualità di secondo raccolto possono contenere più catechine rispetto quelli primaveriliPurtroppo studi recenti hanno confermato che i preziosi EGCG sono altamente deperibili quando la polvere è esposta a ossigeno, luce e ad una lunga conservazione a temperatura ambiente.

4. Matcha potenzia il metabolismo: il tè per perdere peso

Quando si tratta di aumentare il metabolismo per dimagrire, è stato dimostrato che il tè verde Matcha è uno dei più efficaci per sostenere la perdita di tessuto adiposo. Uno studio clinico pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition ha analizzato gli effetti ottenuti quando si beve una bottiglia di tè oolong ricco di catechine. 

Nello studio, 35 uomini giapponesi sani con un coefficiente BMI simile e di diversa circonferenza vita, sono stati divisi in 2 gruppi. I ricercatori hanno dato al primo gruppo tè contenente 690 milligrammi di catechine e all’altro gruppo un tè che conteneva solo 22 milligrammi di catechine.

Dopo 12 settimane hanno osservato che la percentuale di grasso, BMI, massa corporea totale, grasso subcutaneo nella zona vita erano “significamente più basse” nel gruppo di 690 mg. Ancora più incredibili sono state le modifiche dei livelli di colesterolo LDL dovute “all’importante diminuzione della massa grassa dell’organismo”.

Da questi risulatati, i ricercatori hanno concluso che il consumo di tè ricco in catechine possa contribuire alla prevenzione e miglioramento di molte malattie, specialmente l’obesità. [4]

5. Sostiene la detossificazione dai Metalli pesanti

Grazie al particolare processo di ombreggiatura delle foglie di tè Tencha si crea una maggiore quantità di clorofilla. Le complesse tecniche di lavorazione del tè riescono a conservare questo prezioso pigmento di grande valore nutrizionale nel tè Matcha tradizionale giapponese.

La clorofilla ha una struttura quasi identica all’emoglobina, con l’unica differenza che il nucleo centrale della molecola è Magnesio al posto del Ferro. Questo gli permette di migliorare la qualità del nostro sangue e di fornire alte dosi di magnesio biodisponibile. Alcune ricerche hanno dimostrato che la clorofilla naturale (di origine vegetale) è in grado di aiutare il corpo ad eliminare i metalli pesanti e altre tossine.

Nel tè verde Matcha si possono trovare alti valori di clorofilla solo quando la polvere ha un caratteristico colore verde brillante. Per questo è importante che venga conservata al riparo da luce, aria e dal caldo al fine di preservare la clorofilla e le sue proprietà antiossidanti.

Consumare una tazza di Matcha ricco in clorofilla è il miglior modo di introdurre alimenti detossificanti nella dieta quotidiana. Chiaramente solo se il tè è privo di sostanze potenzialmente tossiche…

Tè matcha migliore

Tè matcha dove si compra? Ultimamente matcha è diventato molto popolare anche in Italia e si trova facilmente nei negozi di prodotti naturali, erboristerie e anche online. In Occidente il tè Matcha arriva ai consumatori in 2 varietà principali: Matcha Cerimonial Matcha culinario.

Matcha versus tè verde in polvere

Molte persone hanno  un’idea sbagliata che matcha è semplicemente un tè verde ridotto in una polvere fine. Matcha è unico in Giappone ed è ottenuto SOLO da foglie Tencha, con le tecniche tradizionali giapponesi come:

  • ombreggiatura,
  • cottura al vapore, 
  • macinatura a pietra (molto lenta).

Qualsiasi altro tè giapponese in polvere (sencha, houjicha e anche genmaicha) viene chiamato Funmatsucha (粉末茶). Nella maggior parte dei casi non proviene da foglie di grande qualità e la macinatura non è così delicata e precisa, aspetto che si riflette poi nel prezzo.

Al di fuori del Giappone questo tè viene chiamato tè matcha culinario (culinary Matcha)termine inventato recentemente. E’ evidente che il tè verde in polvere non ha le stesse carateristiche, neanche i benefici del tè matcha originale.

Tè matcha cinese. Quando la popolarità del tè matcha giapponese aumentò, la Cina iniziò a produrre la sua versione di “tè verde in polvere matcha”. Comunque la versione cinese, per quanto più economica, non è paragonabile per qualità al matcha giapponese.

Matcha culinario

Pensando di ottenere i benefici tanto pubblicizzati, molte persone che si avvicinano per la prima volta al matcha sono attirati dal tè Matcha per cucinare. 

Questo tè verde in polvere viene utilizzato come aromatizzante e colorante alimentare.

Esistono anche varianti pronte all’uso – addizionate con latte in polvere, zucchero, eccipienti, aromi e coloranti sintetici per coprire il gusto naturale molto astringente soprattutto nelle varietà più scadenti di tè. E’ molto probabile che il matcha preferito che bevi solitamente al bar sia fatto con questo tipo di prodotto.

Non ha stesse proprietà antiossidanti, livelli di L-teanina e clorofilla come il tè matcha cerimonial, l’unico tè che è stato studiato per i vari benefici.

Matcha Cerimonial

E’ il tè matcha ottenuto con le tecniche tradizionali giapponesi SOLO da foglie Tencha. La qualità di un pregiato Tè matcha puro dipende da 4 fattori:

  • Zona di raccolta del tè. E’ un indizio importante per tutti i tè di qualità. Quando commercializzato dalle grandi aziende, questo è quasi impossibile da sapere in quanto vengono mescolati insieme tè di varia provenienza. Il migliore è sicuramente il tè artigianale.
  • Grado del tè. Viene definito in funzione del periodo di raccoltà, il tè matcha di primavera è considerato il più pregiato. I tè matcha di qualità indicano in etichetta il periodo di raccolta (prima, seconda, terza, etc.).
  • Purezza è influenzata dal metodo di coltivazione (convenzionale o biologico), ma anche zona di raccolta. Viene verificata attraverso analisi che attestino l’assenza di metalli pesanti, pesticidi e composti radioattivi.
  • Freschezza. Il colore verde brillante è l’indicatore della qualità del matcha. Studi recenti hanno confermato che i preziosi antiossidanti, ma anche la clorofilla sono altamente deperibili quando la polvere è esposta a ossigeno, luce e ad una lunga conservazione a temperatura ambiente. I migliori contenitori sono le bustine di alluminio sottovuoto e conservate a temperatura controllata (4-5°C).
Tè matcha giapponese grado 2

Tè giapponese matcha grado 1 – in bustine di alluminio sottovuoto e conservate a temperatura controllata

Tutto il Matcha è sicuro? Rischio contaminazioni

La contaminazione con metalli pesanti, in particolare Piombo, nelle foglie di tè è un rischio da non trascurare. Avviene nelle piante coltivate nei pressi di aree urbane. Le piante di tè assorbono il piombo dal suolo, ma anche attraverso le falde acquifere.

In questi casi il biologico non è sempre una garanzia che la polvere di Matcha ne sia priva. Sfortunatamente, in molti tè cinesi sono state trovate tracce di Piombo, Arsenico e Alluminio. Inoltre nel suo report del 2012 Greenpeace ha messo in evidenza come nei tè siano presenti una moltitudine di pesticidi, alcuni molto tossici, vietati persino in Cina.

A differenza dei tè tradizionali dove comunque solo una parte minima degli inquinanti arrivano nell’infusione, per il Matcha si utilizza la foglia intera. Quindi l’organismo assorbe una quantità maggiore non solo di sostanze benefiche ma anche di metalli pesanti e pesticidi !

Un gruppo indipendente, ConsumerLab.com, che ha testato vari campioni di tè, ha stimato che una tazza di matcha può arrivare a contenere 30 volte in più di piombo rispetto ad una tazza di tè verde tradizionale. [2]

Per diminuire il rischio di contaminazione preferire un matcha biologico coltivato in Giappone da produzione artigianale. I piccoli produttori sono molto più attenti a preservare la qualità delle loro terre e quindi utilizzano metodi più sostenibili.

Tè Matcha Controndicazioni

Caffeina. Matcha ha valori di caffeina più alti degli altri tè verde, quindi non è indicato per le persone sensibili alla caffeina. Comunque si raccomanda un consumo moderato, massimo 2 grammi /al giorno – che corrisponde a 2 porzioni.

Ulcera gastrica. Soprattutto nei casi di ulcera oppure riflusso gastrico, Matcha non è raccomandato a stomaco vuoto perchè può generare problemi di acidità e nausea. Meglio berlo dopo i pasti.

Soggetti anemici. Il consumo di tè può interferire con l’assorbimento del ferro. Per le persone anemiche si raccomanda di consumarlo con moderazione e lontano dai pasti.

 

 


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