Polline integratore alimentare: perché quello biologico artigianale

Vuoi ottenere il massimo dei benefici dal Polline come integratore naturale? In commercio il polline d’api si trova in negozi specializzati di integratori alimentari oppure in erboristerie. Se decidi di acquistare polline d’api come integratore, per beneficiare pienamente di tutte le sue proprietà, è importante saper scegliere il prodotto giusto.

Integratori alimentari naturali - polline api

Polline integratore: le sostanze tossiche che si possono nascondere nel polline d’api

Le api sono dei bioindicatori della stato di salute dell’ecosistema di fiori e piante che le circonda e quindi il polline che raccolgono spesso può essere contaminato da varie sostanze nocive:

  • Contaminazione metalli pesanti: i prodotti dell’alveare quali polline, propoli e cera indicano lo stato di contaminazione ambientale da metalli pesanti quali Piombo, Cadmio, Mercurio.
  • Pesticidi e fungicidi: le api raccolgono il polline dalle piante intorno all’alveare e quindi occorre valutare il rischio di contaminazione da pesticidi e fungicidi utilizzati in agricoltura su piante in fioritura, ma anche erbicidi e battericidi.
  • Antibiotici: es. streptomicina utilizzata su peri e meli ed altri antibiotici utilizzati direttamente negli alveari.
  • Fitofarmaci utilizzati nell’alveare: Coumaphos, Chlorfenvinphos, Fluvalinate (farmaci per lotta alla Varroa, un parassita che attacca gli alveari).
  • OGM: il polline non deve provenire da piante geneticamente modificate (OGM), quindi preferire sempre il polline di provenienza italiana che specifica l’assenza di inquinamento OGM.
  • PCB e Diossine
  • Polline radioattivo: ci sono zone nel mondo dove la radioattività (generata da disastri ecologici come Chernobyl, Fukushima) influenza tutte le specie viventi, incluse le piante. Quindi il polline proveniente da queste zone può essere contaminato con radionuclidi. Attualmente l’unico paese nel mondo che fa analisi approfondite sui prodotti alimentari è il Giappone e recentemente vi è stata la notizia che alcuni prodotti di una nota azienda italiana di marmellate biologiche sono stati ritirati dal mercato giapponese proprio a causa di contaminazione radioattiva.
  • Integrità biologica: molto importante, soprattutto fresco, il polline è soggetto a fenomeni di contaminazione da muffe.

Polline integratore alimentare: certificato biologico

Se cerchi il polline come integratore alimentare la forma più diffusa è quella del polline in granuli, ma si può trovare anche in compresse, tavolette masticabili o in fiale miscelato ad altri prodotti energetici.

Sfortunatamente gli integratori a base di polline (granuli, compresse, polvere) raramente indicano la provenienza e la qualità del loro polline.

Quindi verificate sempre se il vostro integratore contiene polline proveniente da paesi extra-europei oppure dalla Cina in quanto potrebbe essere contaminato da sostanze chimiche derivate sia dall’inquinamento ambientale che dall’agricoltura intensiva.

La Cina è il primo paese al mondo dove, in alcune regioni, le api sono scomparse dall’ecosistema.

Il polline italiano biologico di produzione artigianale The Honeyland invece è raccolto dalle api nelle zone di fioriture spontanee in luoghi naturali protetti oppure in colture controllate con il metodo biologico.

Inoltre questo significa che l’allevamento delle api si svolge senza impiego di sostanze chimiche, oppure OGM, lontane almeno 3 km dalle fonti di inquinamento urbano, industriale oppure strade di forte passaggio e autostrade.

La conservazione del Polline

I valori nutrizionali che riguardano le vitamine, minerali, i fattori antiossidanti e gli enzimi variano molto in funzione della conservazione del polline:

  • Polline essiccato ad alta temperatura.
  • Polline deumidificato a freddo oppure crudo (in inglese “raw pollen“). Scegliere quello conservato al fresco e buio e non più vecchio di 12 mesi dalla data di raccolta.
  • Polline fresco congelato – il polline che viene deumidificato e conservato in congelatore

Polline essiccato

Negli anni 50, il professor Rémy Chauvin studiò per la prima volta il polline fresco, ma poi per anni il metodo principale di conservazione del polline è consistito nell’essiccazione mediante flusso di aria calda.

Le ultime ricerche hanno dimostrato che questo sistema impoverisce il polline, distrugge la maggior parte dei principi nutritivi (quasi il 90%) e le principali caratteristiche organolettiche.

Anche oggi la maggior parte del polline che si trova in vendita, sia quello in granuli che il polline lavorato a livello industriale per la produzione di vari integratori, viene essiccato con questo metodo.

Polline fresco

A sottolineare l’importanza di conservare il polline allo stato fresco è stato, negli anni ’90, Patrice Percie du Sert. Per conservarne integre le qualità, ha messo a punto un procedimento di congelazione e conservazione in vaschette. Essendo però un procedimento piuttosto costoso, viene fatto dai grossisti di polline, quindi non dai piccoli apicoltori.

Se desiderate comperare il polline fresco preferite l’acquisto direttamente dagli apicoltori biologici.

Polline fresco congelato

Per essere congelato il polline deve avere una bassa umidità, altrimenti le palline di polline si possono attaccare e rendere impossibile l’utilizzo del polline congelato. Quindi il polline viene prima deumidificato e poi conservato in freezer.

Per essere commercializzato a distanza (online) il polline fresco congelato necessita della catena del freddo (-18°C). Quindi esiste il pericolo che durante il trasporto si scongeli e diventi soggetto a fenomeni di deterioramento biologico con le relative conseguenze.

Polline deumidificato

Negli ultimi anni in Italia è stato sviluppato un innovativo metodo di conservazione: la deumidificazione a bassa temperatura. Questo metodo consente di preservare la maggior parte delle proprietà del polline fresco (circa l’80%) è ha indubbi vantaggi per la distribuzione (fonte Mieliditalia).

Il Polline deumidificato a freddo si trova anche con il nome di polline crudo (in inglese “raw pollen“). Le temperature di lavorazione del polline possono variare tra 40-41°C, ed e così che viene deumidificato nei paesi anglossasoni (Inghilterra, Germania).

Alcuni produttori artigianali utilizzano una lavorazione più delicata, con temperature più basse 30-32° e tempi più brevi, quindi il polline può risultare più morbido.

Scegliere quello conservato al fresco e buio e non più vecchio di 12 mesi dalla data di raccolta.

Il polline biologico artigianale deumidificato selezionato di The Honeyland è raccolto in zone incontaminate e privo di sostanze chimiche nocive.

Polline d'api: perchè scegliere quello bio deumidificato crudo artigianale

 

 

 


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COMMENTS

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    Vincenzo 6 mesi

    Salve stamattina per la prima volta ho raccolto polline circa gr.300
    Come posso fare per conservarlo e consumarlo inmodo ottimale?
    Grazie

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    Marco 2 anni

    Complimenti per l’articolo, non conoscevo queste differenze. Io consumo da sempre polline.

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